martedì, 27 novembre 2007

Per prima cosa, spegni la musica di sottofondo,

basta cliccare sul bottone in basso a sinistra 

   BUONA VISIONE!!!

 

                               

 Il trailer di UP e CP é realizzato da me medesima in collaborazione con l'officina Lampo medesima.

Chya, 15:49 | Permalink | commenti (17) / commenti (17) (pop-up)
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sabato, 24 novembre 2007

Ken Follett - Mondo senza fine

"Anno domini 1327.

All'ombra della Cattedrale di Kingsbridge

sorge una nuova età dell'uomo"

Questo libro si colloca due secoli dopo gli eventi narrati ne "I pilastri della Terra", opera a parer mio eccezionale. La quarta di copertina recita:

È il 1327. Il giorno dopo Halloween quattro bambini si allontanano dal priorato di Kingsbridge. Il gruppo, composto da un ladruncolo, un bulletto, un piccolo genio e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste nella foresta all'omicidio di due uomini. Da allora, le vite di questi ragazzi saranno legate tra loro e, una volta adulti, conosceranno l amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Ma su ciascuno di loro resterà l'ombra di quell'inspiegabile omicidio cui avevano assistito in quel fatidico giorno della loro infanzia.

Ormai l'ho quasi finito, é una lettura incantevole, capace di trasportare in un medioevo cupo ma che cerca riscatto tramite una crescita economica e strutturale.

Ancora una volta Follett da prova della sua meravigliosa tecnica stilistica e narrativa, che é in grado di affascinare, incantare, fare sognare.

Consigliato vivamente!

Chya, 10:24 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
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martedì, 20 novembre 2007

 

-L'ultima profezia-

un piccolo assaggio di quello che non é stato scritto...


La camera era calda e accogliente.
Elaine assaporò su di sé quel lieve torpore prodotto dal fuoco e dall’acqua calda del bacile. Si era lavata e quel senso di gelo che si era impossessato di lei era lentamente svanito.
Nichy l’attendeva nella stanza adiacente. Come ogni camera del castello, anche la sua era costituita da due salette separate da una pesante tenda color amaranto: nella prima c’era il letto di noce, la cassettiera contenente i suoi abiti e i mobiletti da toilette; nell’altra invece, c’erano il bacile e una latrina. Entrambe erano riscaldate dal calore del fuoco.
Si avvolse in una coperta di lino bianca e, spostando la pesante tenda, raggiunse Nicholas nell’altra stanza. Sebbene anche la camera da letto fosse riscaldata la temperatura sembrava leggermente più bassa. Le braccia rabbrividirono e, lentamente, si portò accanto al fuoco. Si abbassò dando le spalle al fratellastro, lasciando che il calore si diffondesse in tutto il corpo. I capelli bagnati le gocciolavano sulle spalle, ma quelle piccole scie di acqua gelida le parvero piacevoli. Era cosciente dello sguardo di Nicholas fisso su di lei e questo in un qualche modo le piaceva. Sorrise.
«Va meglio?» Chiese d’un tratto Nichy, rompendo lo strato di gelo che si era installato.
«Meglio,» rispose lei girandosi leggermente verso di lui. Poi riprese: «Sai che cosa ho scoperto?»
Nichy sorrise.
«Era chiaro!» esclamò. «Sei la solita curiosa pettegola! Hai allontanato Donal per farlo parlare!»
La risata di entrambi si fece largo nella stanza sovrastando lo scoppiettare del fuoco.
«No... ha detto che Antar vuole che io impari a cavalcare. Però non è che ho cavalcato molto.»
Si alzò, e, con un lembo dell’asciugamano cominciò ad asciugarsi distrattamente dietro le orecchie. Aveva notato che qualcosa nello sguardo di Nichy era cambiato. Improvvisamente, il caldo divenne opprimente ed Elaine si sedette accanto a Nichy sul letto.
L’asciugamano di lino era quasi completamente bagnato, notò, ormai doveva cambiarsi.
Anche Nichy lo notò perché si alzò di scatto.
«È meglio che tu ti vesta!» Sembrava imbarazzato e agitava nervosamente le mani.
Elaine inarcò un sopracciglio. Ma che gli prendeva?
«Andiamo Nichy!» dichiarò sdraiandosi lentamente sul letto «Mi hai visto più nuda di così!»
«Eravamo bambini!» Si affrettò a spiegare Nicholas, sempre più nervoso. Elaine cercò di non ridere. Suo fratello, il suo fratellastro, non era incolume al fascino di una ragazza quasi svestita.
Neppure se se si trattava una specie di sorella.
Questo lo penso io, rifletté Elaine, in fondo in orfanotrofio eravamo tutti fratelli. Il fatto che io abbia legato più con Nichy non implica che siamo fratelli. Potremmo essere qualcosa di più.
Quell’ improvvisa considerazione le strappò un fremito. Il suo sguardo cambiò, rabbuiandosi.
Di colpo si pentì di essere stata così stupida. Si raggomitolò su se stessa quasi come per proteggersi.
«Scusami» disse con voce atona. «Hai ragione, le cose sono cambiate. Ti prego di uscire, devo vestirmi.»
Nichy annuì debolmente. Con pochi passi uscì dalla stanza e richiuse l’uscio dietro di lui.
Un muro invisibile si era appena sollevato, ed Elaine non poté fare a meno di rendersene conto.
Qualsiasi legame ci fosse stato, ora era stato spezzato.
Si raggomitolò nel letto, e stringendosi nelle coperte di lino cominciò lentamente a singhiozzare. Aveva temuto di perderlo quando aveva capito di dover lasciare Falis, ma la separazione era stata solo rimandata: non pensava di perderlo proprio ora, a destinazione raggiunta.
Erano cambiati entrambi, erano cresciuti e maturati. Non erano più i bambini che nuotavano nelle acque del lago, incuranti degli eventi che si svolgevano attorno a loro.
Hanno chiamato me, ma volevano anche Nichy.
Ormai erano troppo coinvolti negli eventi per poterne tornare indietro. Erano in trappola.
Sarebbe successo comunque. Pensò. Prima o poi Nichy mi avrebbe allontanata.
Le lacrime ricominciarono a scendere vorticosamente, mentre il muro invisibile che li divideva era diventato sempre più alto, sempre più inespugnabile.
Quando non ci furono più lacrime da versare, la testa le doleva e il viso era arrossato. Gli occhi viola sembravano addirittura essere diventati rossi. E qualcosa in lei era indissolubilmente cambiato.

Chya, 13:06 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
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domenica, 18 novembre 2007

Accade sul blog di Faus.

L'amico Druido, a sorpresa, ha fatto uscire sul suo blog due splendide recensioni, pescate qua e la, sui libri "La Magica Terra di Slupp" di Antonia Romagnoli e sul mio UP.  Per leggerle, con tanto di commenti:

http://pensierovagante.splinder.com/post/14743543#comment

Ricordo che sul sito del Druido si può leggere il suo romanzo, postato a puntate, con tanto di immagini. Io sto seguendo con molto interesse e grande emozione le vicende dei suoi personaggi, e spero che chi passa da questo blog possa fare altrettanto. Si tratta di una storia fantasy che si svela pagina dopo pagina, capace di incantare e trasportare il lettore in un mondo alternativo popolato da maghi, guerrieri, amazzoni che hanno il taglio di persone reali, che si alternano con infinita simpatia sul blog lasciando il loro segno tra i commenti.

Che dire, se non un grande grazie per la bella sorpresa della rece, e aspettando con ansia il seguito dell'avventura appena postata.

http://pensierovagante.splinder.com/

Chya, 19:33 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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martedì, 13 novembre 2007

Pare proprio che ci siamo!!!

Finalmente é cominciato l'editing de "il canto proibito".

Ora il mio librino sarà trasformato in una palla, e balzerà dal mio pc a quello della mia editor finché non sarà perfettamente leggibile.

Quando me lo sono trovata in casella, pieno di vignette colorate con commenti e correzioni mi sono tirata su le maniche, e in un paio di giorni ho terminato la mia parte.

Tornare ad Ancyria, ancora una volta, in quella stessa storia che ha toccato così tanti momenti della mia esistenza, mi fa sempre un certo effetto. La vicenda di Elaine, sebbene per molti versi io l'abbia accantonata, é la prima stesura che ho amato veramente. Poi sono venuti gli altri romanzi, il seguito diretto del Canto Proibito di cui Elaine non é più protagonista ma solo un personaggio secondario, fino alla famosa "Chiamata dei 4" e all'ultima stanza che sto cercando di buttare giù in questo periodo dal titolo "la spada e l'anello".

Per ora sono 6 i libri che parlano di Ancyria, più una serie di raccontini brevi e qualche scritto di altro genere.

Ora, aspetto che il malloppino ritorni per poter ricominciare l'editing.

Sarà un inverno lungo...

Chya, 14:46 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
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martedì, 06 novembre 2007

Nel post precedente avevo accennato a una collaborazione, e mi pare il caso di cominciare a scoprire, almeno un po’, le carte in tavola.

Da un annetto, ormai –eh sì, è passato un anno!- ho preso in mano l’episodio I della Saga di Blue Dragon, un videogioco costruito su una storia molto bella, e ho cercato di farne un romanzo.

Coadiuvata da Ostri e Palank, che sono i creatori materiali del videogioco e della vicenda, ho cercato di mettere nero su bianco la loro storia, e di infondere ai personaggi una precisa caratterizzazione.

Non credevo di riuscire a farlo, perché scrivere un’avventura non mia mi spaventava. Invece, ho scoperto un potenziale che non sapevo di avere e, grazie anche a Ostri e a Palank che mi hanno lasciato la massima libertà di movimento all’interno della narrazione, credo di essere riuscita a mettere in piedi una stesura abbastanza affascinante e coinvolgente.

Ora siamo all’editing, e Ostri si sta dimostrando eccessivamente tollerante con i miei repentini cambi d’umore; tuttavia, grazie alle sue aggiunte e ai giusti sofismi di Palank il progetto va avanti e migliora, prendendo una forma pressoché definitiva.

La mia idea sarebbe quella di arrivare in fondo al romanzo con l’editing, lasciarlo stagionare, e rileggerlo tutto in cerca di qualche cerchio non chiuso o qualche passaggio poco chiaro.

Si può accedere direttamente al Regno di Blue Dragon, e al videogioco “la battaglia dei Draghi” ciccando sul bottone nella colonna a sinistra, e poi girando un po’ per i meandri del Regno.

Chya, 12:14 | Permalink | commenti (22) / commenti (22) (pop-up)
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